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venerdì 6 novembre 2009

Il vuoto di un vecchio mobile

Ma onestamente come si può capire ciò che si perde, se lo si è dato sempre per scontato, sicuro, insomma lì ad aspettarci. Potrei iniziare con un pippotto spropositato (lo evito qui ma non ve lo siete mica evitati per sempre!) ma non lo faccio, piuttosto vorrei raccontare la storia di un ragazzo, uno come tanti, per esempio io o per esempio tu, per capirci è un discorso fatto in generale a scopo, e qui gli mi cimento in un artifizio, didascalico. Questa immagine mi è venuta in mente così, senza troppi se e troppi ma, da subito l'ho trovata calzante come un vestito fatto su misura. Ora ciancio alle bande che si inizia!

La fronte era madida di sudore, i vestiti altrettanto, spostare il vecchio mobile dal soggiorno aveva richiesto una fatica immane, una mattinata per disancorarlo dalla parete, ed un pomeriggio per riuscire a capire come portarlo via, ora non c'era più. Al suo posto semplicemente un perimetro di polvere ed una foto. La stanza ora era davvero spropositatamente grande. Guardando tra la polvere accumulata negli anni negli anfratti inaccessibili della vecchia base, c'era una foto, i bordi smussati dal tempo ed i colori portati via del buio. Siedo sulla poltrona di vimini e guardo la foto, quanti ricordi, eppure, non ricordavo di averla mai fatta, il cielo era blu e sullo sfondo si vedevano le Alpi, un gruppo felice eravamo.
Volevo riporla in qualche posto, ma il mobile in cui solevo posare ogni oggetto era stato portato via; dove mettere ora tutte le cose?! Mentre ci pensavo presi la scopa ed iniziai a spazzare, ma il segno sembrava non andare via, ma man mano che facevo forza però la traccia si dileguava, gradualmente quasi fosse stata un ricordo, sparì, alla fine non c’era più nulla, ma gli oggetti che cercavo di riporre sul mobile ormai andato, continuavano a cadere a terra, inesorabilmente, quasi a ricordarmi ciò che avevo perso.

martedì 13 febbraio 2007

II TEOREMA

II teorema detto anche dell'osmosi

Enunciato:
Dato un insieme disomogeneo, di numero finito, é possibile affermare che inserito un elemento K avente proprie caratteristiche, tale elemento le perderà, o quanto meno le attenuerà in modo significativo, assumendo comportamenti sincretistici derivanti dall'unione per osmosi dei comportamenti degli N-1 elementi.

Corollario di Rosenbach al secondo teorema

Dato un insieme disomogeneo, di numero finito, é possibile affermare che inserito un elemento K avente proprie caratteristiche, tale elemento le perderà, o quanto meno le attenuerà in modo significativo, assumendo comportamenti sincretistici derivanti dall'unione per osmosi dei comportamenti degli N-1 elementi, generando quella che viene definita, teoria del telefono senza fili.
Contattato il soggetto K con meccanismi radiomobili egli risponderà alle interrogazioni sottopostegli, escludendo, per effento del secondo teorema, la parte cosciente dell'essere rispondendo con frasi degli N-1 soggetti.


Il secondo teorema definisce il filone detto dei comportamenti di gruppo, il complesso é di abbastanza facile comprensione; é opportuno però sottolinearne alcuni aspetti.
Innanzitutto una ragazza inserita in un contesto di amiche finisce per essere sopraffatta dalle stesse assumendone le sfaccettature dei vari caratteri.
Di chiara interpretazione é anche il corollario una volta chiamata la stessa al telefono risponderà ascoltando da un orecchio le nostre frasi e dall'altro le frasi provenienti dalle altre che naturalmente la fomenteranno contro di noi.
Con questa breve spiegazione si apre la porta ad altre due tesi che verrano enunciate nei prossimi capitoli.





lunedì 5 febbraio 2007

I TEOREMA

Il primo teorema, detto anche della tendenza di fondo o della massima verosimiglianza.

Condizione della tendenza di fondo:
Condizione per la quale osservata una serie di eventi apparentemente disomogenei si riesce a tracciarne una linea guida che li contempla tutti.

Enunciato:
Dato un soggetto K e osservata una popolazione di numero finito di elementi K e supponento verificata la condizione della tendenza di fondo, é possibile affermare che conosciuto il primo elemento K della serie si riesce a stabilire con la massima verosimiglianza le sequenza degli n-1 elementi facenti parte della detta popolazione.

Dato l'eniunciato forniamone una spiegazione puntuale; é possile, anche se improbile, conoscere tutte le donne della terra e riscontrare in loro una tendenza di fondo ovvero una linea guida che le lega tutte.
A prima vista possono sembrare diversissime tra di loro, possono mostrare talvolta aspetti che vanno in contrapposizione tra di loro, ma alla fine convergono verso un immaginaria retta, che costituisce la linea comune di comportamento.
Data questa breve spiegazione é possibile comprendere la seconda parte della I Teoria con molta semplicita; conoscendo un numero di donne che tende all'infinito é possibile desumere con crescente verosimiglianza, il comportamento della successiva.

giovedì 1 febbraio 2007

Teoria generale, introduzione alla

Con questo post voglio indrodurre quella che dovrà essere una delle teorie fondamentali dell'intero post e dei post che seguiranno; tanti lo hanno fatto, Keynes in primis.
Anche io ho sentito che era necessario e che bisognava che ci fosse una stesura schematica e puntuale dei vari filoni di pensiero nonché una puntualizzazione degli aspetti meno chiari.
La trattazione sarà articolata secondo gli schemi classici ovvero una serie di teoremi minori, contrassegnate con numeri romani, che costituiscono appunto la teoria generale; sarà necessario di tanto in tanto fare ricorso all'enunciazione di corollari che chiariranno alcuni termini, o supposizioni, al fine di rendere la trattazione più snella.
Cercherò di essere meno lezioso é possibile, ma so già che comunque un certo formalismo é necessario mantenerlo al fine di non svilire la teoria stessa e declassarla dal punto di vista concettuale.
Ogni teorema sarà introdotto dal suo enunciato formale, dalla spiegazione dello stesso nonché da alcuni esempi chiarificatori; tali esempi sono inseriti affinché il lettore posso vedere in sostanza ciò che é stato formalizzato anzitempo.


Mi accingo ad iniziare